Il costo di un tetto non si calcola soltanto dai metri quadrati
Risposta breve: due tetti della stessa superficie possono avere preventivi molto diversi. Accesso, sicurezza, geometria, rimozioni, stato del supporto, stratigrafia, isolamento, impermeabilizzazione, lattonerie e finiture cambiano il lavoro molto più di una semplice moltiplicazione per i metri quadrati.
Quanto costa rifare un tetto di 100 mq?
Senza sapere come è fatto e in che condizioni si trova il tetto, una cifra unica rischia di essere fuorviante. Lo stesso vale per 50 mq: la superficie più piccola non dimezza automaticamente tutte le voci, perché ponteggi, accessi, sicurezza, trasporti e dettagli possono avere costi che non variano in modo lineare.
Le voci che fanno cambiare davvero il preventivo
Prima confronta demolizioni e smaltimenti, supporto e struttura, impermeabilizzazione, isolamento, manto di copertura, scossaline e lattonerie, eventuali lucernari o attraversamenti, accesso al tetto, protezioni e lavorazioni accessorie. Se due offerte hanno prezzi diversi ma non includono le stesse voci, il confronto non è ancora utile.
Come confrontare due preventivi senza guardare solo il totale
Controlla cosa viene rimosso, quali strati vengono ricostruiti, quali materiali sono identificati, quali dettagli sono compresi e quali esclusioni restano a tuo carico. Un preventivo chiaro riduce il rischio di scegliere il prezzo più basso per poi scoprire lavorazioni aggiuntive durante il cantiere.
Riparazione o rifacimento: il costo va letto nel tempo
Se il problema è circoscritto, una riparazione del tetto può evitare un intervento non necessario. Se però le riparazioni diventano ricorrenti, confronta la spesa cumulata con un rifacimento più completo. La guida riparare o rifare aiuta a impostare la decisione.
